Parrocchia Sant'Erasmo

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AVVENTO: CE LA METTO TUTTA...! - 1 DICEMBRE 2013

I DOMENICA DI AVVENTO

Carissimi,

spesso diciamo che non si  finisce mai di imparare. Cominciando con questa domenica il nuovo Anno Liturgico, siamo posti tutti nella favorevole condizione di un nuovo apprendistato. L’Avvento, come una primavera, colora di nuovo la vita e ci invita a rimetterci alla scuola di Gesù. Andando incontro a Lui, che è venuto nel primo Natale, che continuamente viene nei Sacramenti, nella sua Parola, nelle opere di carità, e che verrà alla fine di tutto, impariamo a vivere il nostro tempo in attesa vigilante e operosa.

“Anche voi tenetevi pronti”: la vigilanza è d’obbligo per difendere quanto abbiamo di più prezioso. Gesù invita ciascuno all’essere pronti. Questa prontezza ci porta innanzitutto a uscire dal sonno, cioè da una situazione di torpore che impedisce di vedere ciò che accade nel profondo della storia personale e del mondo. La vigilanza ci impegna poi a prendere a cuore la nostra relazione con Cristo: cercarlo, trovare il tempo per ascoltarlo e per intendere la sua voce. Infine l’attesa ci apre alle opere che nascono dall’amore fraterno, dalla misericordia, dalla compassione, da un senso nuovo di equità e giustizia. Per rivestirci di Cristo, come dice san Paolo.

Ognuno ce la mette tutta: la sua capacità intellettiva, la sua forza fisica, il suo tempo, il suo denaro, quando anche la sua onestà, pur di arrivare.

Tutti vogliamo migliorare; è nella natura dell’uomo il progresso. L’energia atomica, la conoscenza dell’universo, la potenzialità dell’informatica, la conquista del partner, la fedeltà nell’amicizia, la conoscenza di Dio…non ci sarebbero se non ci fosse questa spinta. L’uomo ce la mette tutta, vuol superare tutti i primati, vorrebbe essere Dio!; ma deve riconoscere  il suo limite: fin lì arriva.

C’è qualcuno che ce l’ha messa tutta, fino all’ultima goccia di sangue: ha voluto provare il limite umano, si è fatto bambino; ce l’ha messa tutta per dare la possibilità all’uomo di essere come Dio, di amare come Dio. Colui che nascerà per noi: Il Dio con noi! È andato oltre il limite.

La prima parola di questo tempo che ha per meta l'amore, è VEGLIARE. Veglia chi ama, chi ha in cuore un desiderio e un'attesa e sa che la risposta è farsi trovare pronti, vigili.  Allora vegliamo! E Dio si farà presente. Buon Tempo di Avvento, i vostri sacerdoti don Vincenzo, don Fabio ed il diacono don Antonio.

AVVENTO

Avvento, tempo dell'attesa e della speranza:

è la tua venuta, o Cristo, che vogliamo rivivere,

preparandoci più profondamente

nella fede e nell'amore.

Avvento, tempo della Chiesa affamata del Salvatore:

essa vuole ripeterti, volgendosi a te

con più insistenza, con un lungo sguardo,

che tu sei tutto per lei.

Avvento, tempo dei desideri più nobili dell'uomo

che più coscientemente convergono verso di te,

e che devono cercare in te, nel tuo mistero,

il loro compimento.

Avvento, tempo di silenzio e di raccoglimento,

in cui ci sforziamo d'ascoltare la Parola

che vuol venire a noi,

e di sentire i passi che si avvicinano.

Avvento, tempo dell'accoglienza

in cui tutto cerca di aprirsi,

in cui tutto vuol dilatarsi nei nostri cuori

troppo stretti,

al fine di ricevere la grandezza infinita

del Dio che viene a noi.

Jean Galot

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