Parrocchia Sant'Erasmo

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04_mar_2018_III_Quaresima

4 marzo 2018 - 3ª Quaresima

Gesù purifica il tempio scacciandone i venditori (Gv 2,19)

Carissimi,

i 10 comandamenti sono ancora attuali e rispettati? Al giorno d’oggi sembrano piuttosto fuori moda. Chi santifica le feste? Chi ritiene grave la diffusione di una notizia falsa o addomesticata, o la bramosia di ottenere ciò che è di un altro? Chi conosce il significato di adulterio o ritiene sacri e inviolabili i patti assunti con chi ha amato? Chi rispetta i luoghi sacri? I comandamenti sono la legislazione dell’Antico Testamento, valgono ancora oggi? Gesù ha avviato un processo di cambiamento nel rapporto con Dio a partire dalle Beatitudini. La polemica di Gesù contro i venditori del tempio che il vangelo di questa domenica ci presenta sta a significare, implicitamente, il superamento anche delle istituzioni più sante, poiché al loro posto deve subentrare ormai il Cristo Crocifisso e Risorto: “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”. Gesù parla di se stesso, del suo corpo risorto. Gesù innalzato sulla croce è colui che ha vinto. La fede vede in Gesù il nuovo tempio; Egli è il nuovo luogo in cui si può trovare Dio. La fede vede in Lui la Parola che abita tra noi (Gv 1,14).

Tu lo puoi incontrare non soltanto in un luogo preciso, come poteva essere il tempio per il pio giudeo; lo puoi incontrare in Gesù, nella sua parola, nei sacramenti, nella sua comunità riunita nel suo nome. E Gesù ti porta al Padre. E tutta la tua vita può essere una lode a Dio, non soltanto i riti e i luoghi particolari.

Non accontentiamoci di dare cose a Dio: diamogli in nostro cuore. Incontrare Dio è il desiderio di tutta la Bibbia. E noi incontreremo Dio in Gesù. Egli poi, lo sappiamo, ci invia ai fratelli. È in Gesù che possiamo fare un’autentica esperienza di Dio ed è in Lui che possiamo fare un’autentica esperienza di fraternità, vivendo bene la nostra quaresima, don Vincenzo ed il diacono don Antonio.

O DIO NOSTRO CREATORE

O Dio, Tu sei nostro Creatore.
Tu sei buono e la tua misericordia è senza limiti.
A Te la lode di ogni creatura.
O Dio, Tu hai dato a noi uomini una
legge interiore

di cui dobbiamo vivere.

Fare la Tua volontà, e compiere il nostro compito.
Seguire le Tue vie e conoscere la pace dell'anima.
A Te offriamo la nostra obbedienza.
Guidaci in tutte le iniziative che intraprendiamo sulla terra.
Liberaci dalle nostre tendenze cattive

che distolgono il nostro cuore dalla Tua volontà.
Non permettere che invocando il Tuo nome
giustifichiamo i disordini umani.
O Dio, Tu sei l'unico. A Te va la nostra adorazione.
Non permettere che ci allontaniamo da Te.
O Dio, giudice di tutti gli uomini,
aiutaci a far parte dei Tuoi eletti nell'ultimo giorno.
O Dio, autore della giustizia e della pace,
accordaci la vera gioia, e l'autentico amore,
nonché una fraternità duratura tra i popoli.
Colmaci dei Tuoi doni per sempre. Amen!

(S. Giovanni Paolo II)

 

VANGELO VIVO

UN SALVADANAIO PIENO DI MONETE

Una sera assieme ad altri ci ponevamo l’interrogativo di cosa fare per non lasciarci trascinare dal consumismo che crea così tanti bisogni non veri. Ci è venuto in mente che una cosa che facciamo ogni giorno è la spesa: allora perché non mettere da parte tutte le monete che riceviamo come resto? Abbiamo preso così un salvadanaio, i nostri figli hanno subito svuotato le tasche e il gioco è iniziato. Da quel momento tutte le monete che prima giravano qua e là finiscono nel salvadanaio. Appena il salvadanaio è pieno, ci guardiamo attorno per vedere chi ha bisogno. E basta poco per rendersi conto di quante famiglie sono nella condizione di aver bisogno di essere aiutate.

Questo semplice gioco ci ha aperto gli occhi. E i figli sottolineano che veramente non si tratta di fare qualcosa, ma di crescere insieme. È una goccia nell’oceano, ma dentro c’è tutto l’impegno di una famiglia che cerca di allenarsi per non dimenticare chi è meno fortunato. (L. C.)



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