Parrocchia Sant'Erasmo

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

CON NOI SINO ALLA FINE DEL MONDO - 12 MAGGIO 2013

ASCENSIONE DEL SIGNORE

Carissimi,

“Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). Le parole di Gesù sono una promessa. Egli è con noi. Un paradosso: Egli sale al cielo, al Padre e rimane con noi.

Gesù, salendo al cielo, invita i suoi a rimanere in Gerusalemme, finché non saranno rivestiti di Potenza dall’alto. Il comando di Gesù prepara l’evento della Pentecoste, ma ha anche l’intento di evitare che gli apostoli, spinti dall’entusiasmo, pensino di poter attuare la missione da soli. Il tempo dell’attesa da una parte àncora la comunità nascente a ciò che è avvenuto a Gerusalemme, dall’altra le fa capire come abbia bisogno di essere rivestita dallo Spirito Santo.

In definitiva, se la comunità dei discepoli è invitata a restare in città per ricevere lo Spirito, questo significa che essa è rimandata continuamente ad un dovere che è anche una promessa. Costruendo fraternità, raccogliendo in unità storie tanto diverse e dando loro la forma di un’incessante invocazione allo Spirito, la comunità si apre al dono del Risorto e trova la forza e le parole adatte per annunciare il Vangelo, per imboccare le vie che permettono di giungere al cuore di tutti gli uomini. “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20).

Egli “è”con noi. È presente nel Creato, in noi, nella nostra storia, nel nostro presente e futuro. È venuto nella nostra storia umana per aiutarci a prendere coscienza che Egli  vive il nostro dramma quotidiano, vede con i nostri occhi, parla con le nostre labbra, ascolta con le nostre orecchie ed è completamente presente. È venuto dirci di non temere. Cristo rimane con noi, presente nell'Eucaristia. Basta amarlo. Chi lo ama è attento ai segni della vita.

Auguri affinché sappiamo accoglierlo e vivere con lui, e operare con la forza dello Spirito, i vostri don Fabio, don Vincenzo e il diacono don Antonio.

TU SEI SEMPRE AL NOSTRO FIANCO

Tu sei, Signore,

il compagno del mio pellegrinaggio.

Ovunque vada, i tuoi sguardi

riposano sempre su di me.


Ma la tua visione,

è il tuo stesso movimento.

Tu ti muovi, dunque, con me;

e per tutta la durata del mio moto,

il tuo movimento

non si arresta mai.


Quando sono a riposo, tu sei con me;

quando salgo, tu sali;

quando scendo, tu scendi;

da qualsiasi parte mi volga, sei presente.

E nell’ora della tribolazione,

non mi abbandoni:

ogni volta che t’invoco,

tu sei al mio fianco;

perché invocarti,

è volgermi verso di te.

A chi si volge a te,

tu non puoi venir meno,

e nessuno può volgersi verso di te,

se già tu non gli sei presente.

Nicola Cusano

You are here: