Parrocchia Sant'Erasmo

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LA FAMIGLIA DI DIO, LA PIÙ PERFETTA COMUNITÀ! - 26 MAGGIO 2013

SS. TRINITÀ

Carissimi

La Trinità è la manifestazione di Dio come comunione. Gesù ce l’ha fatta conoscere come Sapienza che crea, come Parola che rivela, come Amore che dà vita. Celebrare la festa della Trinità è per noi credenti  una risposta al nostro desiderio di conoscere Dio, è disponibilità alla sua rivelazione, è rendergli testimonianza nella e con la nostra vita.

Tre verbi descrivono l’azione dello Spirito: guidare verso la verità, dire ciò che avrà udito, comunicare ai discepoli ciò che è del Figlio.

È bello pensare che la vita cristiana è un cammino di comprensione e di amore senza fine. E di questo cammino la guida è lo Spirito. Egli rafforza la fede perché possiamo adempiere la nostra missione nel mondo: essere testimoni di un Dio Trinità, comunione; essere persone di comunione, di dialogo, che sanno gettare ponti verso ogni persona e realtà; essere costruttori di fraternità. Essere, in definitiva, persone che vivono nella certezza che il male non è più forte del bene.

Nella festa della SS. Trinità vi proponiamo, di seguito, una preghiera di Ignacio Larrañaga, padre francescano spagnolo e scrittore di tantissimi saggi teologici, i vostri sacerdoti don Fabio e don Vincenzo e il diacono don Antonio.

LA GRAZIA DEL DIALOGO

Signore Dio, ti lodiamo e ti glorifichiamo per la bellezza di questo dono che si chiama dialogo.

È un “figlio” prediletto di Dio perché è simile alla corrente alternata che rifluisce incessantemente in seno alla Santa Trinità.

Il dialogo scioglie i nodi, dissipa i sospetti, apre le porte, risolve i conflitti, fa crescere la persona. È vincolo di unità e fonte di fratellanza.

O Signore Gesù, quando appare la tensione concedimi l'umiltà necessaria per non voler imporre la mia verità contrastando la verità del mio fratello, fa' che io sappia tacere al momento opportuno e aspettare che egli abbia completato il suo pensiero.

Dammi la saggezza per capire che nessun essere umano è in grado di possedere l'intera verità assoluta, e che non c'è errore o stravaganza ai miei occhi che non racchiuda qualche elemento di verità.

Dammi la saggezza per riconoscere che anch'io, posso sbagliare su qualche aspetto della verità, e che dalla verità del fratello posso invece arricchirmi.

E infine dammi la generosità di pensare che anch'egli ricerca onestamente la verità, e di accogliere senza pregiudizi e con benevolenza le opinioni degli altri.

Ignacio Larrañaga

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