Parrocchia Sant'Erasmo

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8 marzo 2015 - 3ª di QUARESIMA

Egli parlava del tempio del suo corpo (Gv 2,21)

8 marzo 2015 - 3ª di QUARESIMA

Carissimi,

quando uno di noi ama, ha Dio nel cuore! Quando tutti insieme, come una sola famiglia, amiamo non solo a parole ma in verità, diventiamo la famiglia di Dio, la Chiesa di Dio: «Dov'è carità e amore, lì c'è Dio». La parola del vangelo che ascoltiamo in questa domenica ci parla della “purificazione del tempio” da parte di Gesù. L’evangelista Giovanni ce ne parla perché vuole indicare il senso della missione di Gesù: istituire il nuovo tempio, cioè il “nuovo luogo” dove noi possiamo incontrare Dio. Gesù dice infatti ai Giudei: Distruggete questo tempio e in tre giorni io lo farò risorgere. E l’Evangelista sente il bisogno di chiarire per noi: Ma egli parlava del tempio del suo corpo.

La rivelazione dell’amore di Dio per noi è la croce di Gesù. Essa è il segno del dono più grande di Dio: Egli ha amato noi fino al punto di dare il Figlio. Il Figlio ci ha amati fino al punto di dare la sua vita: Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici (Gv 15,13). Per questo nel corpo crocifisso possiamo “leggere” tutto il suo amore per noi.

Dove abita Dio? Dove lo possiamo cercare? Dio non abita in case di pietra, ma il Corpo di Gesù diventa il nuovo tempio, nuovo luogo di comunione tra Dio e noi, suo popolo. La Chiesa è sacramento e strumento per realizzare oggi l’incontro con Dio, attraverso Gesù. Ci chiediamo se la nostra comunità cristiana assolve questo compito.

Possiamo vivere questo Vangelo passando per quel “ponte” che è Gesù, ponte che congiunge il cielo e la terra. Nello stesso tempo anche ogni fratello e sorella che incontriamo sono il “tempio” nel quale abita Gesù. Continuiamo con impegno il nostro cammino quaresimale, don Vincenzo ed il diacono don Antonio

 

IL CUORE HA LA TUA VISIONE

Signore, noi ti cerchiamo e desideriamo il tuo volto;

fa’ che un giorno, rimosso il velo, possiamo contemplarlo.

Ti cerchiamo nelle Scritture che ci parlano di te

e sotto il velo della sapienza, frutto della ricerca delle genti.

Ti cerchiamo nei volti radiosi di fratelli e sorelle,

nelle impronte della tua passione nei corpi sofferenti.

Ogni creatura è segnata dalla tua impronta,

ogni cosa rivela un raggio della tua invisibile bellezza.

Tu sei rivelato dal servizio del fratello al fratello,

sei manifestato dall’amore fedele che non viene meno.

Non gli occhi ma il cuore ha la visione di te,

con semplicità e veracità noi cerchiamo di parlare con te.

Dalle preghiere della Comunità di Bose

 


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