Parrocchia Sant'Erasmo

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5 aprile 2015 - Pasqua

PASQUA, PRIMAVERA DEL MONDO

5 aprile 2015 - PASQUA DI RISURREZIONE

Carissimi,

celebriamo con solennità la Pasqua! Gesù ci ha dato questa possibilità, ha inventato un memoriale in cui egli continua a donarsi, a perdere tutto, corpo e sangue, e a rifiorire.

Non c’è la possibilità di risorgere ogni giorno insieme con Lui, di portarcelo dietro, quasi abbracciati a Lui, per vivere da risorti? Sì, Egli è a nostra disposizione quando partecipiamo all’Eucaristia nella Pasqua settimanale, e rimane a nostro piacimento nei Tabernacoli ogni giorno, ogni momento: è presente, comunicante, trasmette quello che gli è proprio, vive e fa vivere. L’Eucaristia c’è perché ci sentiamo risorti, ci sentiamo nella realtà divina, Figli di Dio.

Non possiamo stare senza Eucaristia: sarebbe una vita cristiana senza respiro, senza traguardo. La Pasqua, come ogni anno la primavera, coniuga il risveglio della natura con l’azione dello Spirito che rinnova ogni cosa e dà origine a un’esistenza filiale per respirare a pieni polmoni lo Spirito e per correre sulla via che è Cristo. Svegliarsi, alzarsi, correre e respirare nel soffio dello Spirito!

Nel Tabernacolo c’è il Dio risorto al quale manifestare il compiacimento per ciò che ci ha trasmesso, sia Pasqua ogni giorno della nostra vita.

Il Signore è davvero risorto. Alleluia! Buona Pasqua, don Vincenzo ed il diacono don Antonio


Verso la città dell'uomo

O Signore,

che hai guidato Maria di Màgdala

affinché passasse dal pianto

alla certezza della fede,

non abbandonare nessuno di noi.

Come la sera di Emmaus,

divieni nostro commensale

per rivelarci il senso della tua morte

e il significato della nostra vita.

Noi, come i discepoli,

vogliamo correre verso la grande città

che ha tanti nomi: Gerusalemme,

Napoli, Milano...

la città dove l’uomo di ogni tempo

ricerca l’unità del cuore

e il superamento delle proprie paure.

Noi andiamo a questa città

con la certezza che il nostro cammino

è un passo verso la meta,

che è la nuova Gerusalemme

che si manifesterà dal cielo, da Dio,

per la gioia della vita dell’uomo.

Nella città di Dio potremo finalmente

comprendere che «Tu sei tutto per noi»!

O Maria, madre di Gesù,

che già vivi la grazia della Gerusalemme eterna,

tu che sei l’immagine della Chiesa in cammino,

vivi in ciascno di noi

e aiutaci a comprendere la presenza del Risorto

che ci chiama per nome

e si affianca al nostro passo,

come la sera di Pasqua,

su questo stesso sentiero.

Amen

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