Parrocchia Sant'Erasmo

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19 aprile 2015 - 3-Pasqua

Testimoni del Risorto!

19 aprile 2015 - 3ª di Pasqua

Carissimi,

ci domandiamo a volte perché entrando in chiesa troviamo subito il Crocifisso e, quasi mai, un'immagine del Cristo Risorto? Perché nella pietà popolare ci sono tante celebrazioni della Via Crucis, della sofferenza di Gesù; tante processioni del Cristo morto, l'incontro con la madre Desolata e, quasi mai, celebrazioni della risurrezione del Signore o Via Lucis? Una risposta ci viene dal Vangelo di oggi!

I discepoli sono «sconvolti e pieni di paura» e credono «di vedere un fantasma». Eppure hanno ascoltato l'annunzio della Risurrezione dalle donne che lo hanno visto, dai due discepoli di Emmaus e lo hanno riconosciuto allo spezzare il pane ed è apparso anche a Pietro... Nondimeno fanno una gran fatica a riconoscere il Signore, a credere nella Risurrezione, a sentire il Signore Risorto in mezzo a loro! Il Risorto li invita a guardare e a toccare le sue mani e i suoi piedi. Ad affermare che l’umanità di Gesù, la Sua Passione, è sorgente perenne di salvezza, è segno che Dio si è fatto veramente vicino all’uomo. Se arriviamo alla fine della pagina di vangelo di questa domenica ascoltiamo l'invito ad essere testimoni della Risurrezione… allora riusciamo a intuire perché l'accento è sempre messo sulla sofferenza e meno sulla Risurrezione. Per noi, la sofferenza, il dolore, la morte sono realtà che tocchiamo con mano quasi ogni giorno. La Resurrezione, la speranza, la vita eterna... questo, per noi, non è affatto semplice crederlo!

Le nostre comunità, che nell’Eucaristia celebrano la presenza del Risorto, sono chiamate a prolungare nel tempo e nello spazio il mistero e la vita della Pasqua.

L’Eucaristia é il centro della comunità dei discepoli che narrano di Lui, che rendono testimonianza del suo amore.

Carissimi in questi giorni siamo dinanzi a Gesù nella esposizione annuale della SS.ma Eucaristia dal 23 al 26 aprile. Non manchiamo di fare una visita e di vivere un tempo di adorazione. [locandina]

Diceva Madre Teresa di Calcutta: tutti desideriamo amare Dio. Ma come si fa? Gesù si convertì in pane di vita per saziare la nostra fame. Ma lo stesso Gesù che incontriamo nell’Eucaristia lo incontriamo nei fratelli. Lui che si fece ignudo, sfrattato, abbandonato, lebbroso, drogato, prostituta di modo che tutti noi, tanto voi che io, potessimo saziare la sua fame con il nostro amore. Viviamo da cristiani pasquali ed incontriamo Cristo in ogni fratello, don Vincenzo e il diacono don Antonio


Dov'è il Risorto?

Dov'è il Signore risorto?

Ma è là dove la sofferenza è sanata,

dove l'odio è scacciato,

dove la miseria è combattuta

dove il diritto e la giustizia sono ristabiliti.

Egli è là, è Lui.

Dove si può trovare il Signore, il Vivente?

Ma è là, dove i viventi costruiscono la pace

dove i viventi si danno per amore

dove i viventi si uniscono per costruire,

è là dove l'umanità abbandona il suo volto di egoismo.

Egli è là, nelle città, nelle strade, nei quartieri,

nei paesi, nelle periferie miserabili,

tra le moltitudini e nei deserti,

nel terzo e nel quarto mondo.

Egli è là dove gli uomini

cercano di vivere e di amare

conservando la loro dignità.

Voi che credete,

voi ne siete i testimoni!

Ditelo una volta per tutte,

senza tentennamenti,

in modo chiaro.

E fatelo sapere:

si può toccare il Cristo risorto, il Vivente,

là dove è difesa la vita dei viventi!



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