Parrocchia Sant'Erasmo

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7 maggio 2015 - Ascensione

Essi partirono e predicarono dappertutto (Mc 16,20)

7 maggio 2015 - ASCENSIONE

 

Carissimi,

quello che celebriamo oggi è il mistero che unisce cielo e terra! Infatti l’Ascensione di Gesù al Padre ci rivela la meta finale che ci attende, ciò a cui siamo chiamati anche noi: è il nostro destino finale.

In un certo senso, oggi siamo anche noi con il naso all’insù come gli apostoli che «stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava»!

Stiamo con il naso all’insù perché la celebrazione dell’Ascensione ha molto da dire soprattutto a noi che viviamo in un’epoca in cui non si sa più da dove si viene e dove si va.

La nostra appare spesso come una generazione senza radici e senza futuro. Molti hanno l’impressione di venire dal nulla e di tornare nel nulla. Tutto questo genera paure, insicurezze, tensioni... come se l’intera storia stesse andando allo sbando. Gesù però ci rassicura.

I discepoli partirono”: Partire è un verbo di movimento, a ricordarci che la Chiesa è chiamata a farsi prossima ad ogni creatura. La parola poi è accompagnata dai fatti: la generosità di uscire da sé stessi, il coraggio di affrontare ogni rischio. La predica più bella? Sarà quella che chi ci incontra possa incontrare innamorati di Dio.

Qui nasce il compito e il dovere della Chiesa. Essa formata dall'insieme dei discepoli del Signore oggi, ha il dovere di annunciare il Vangelo a tutti gli uomini. Non per aumentare il suo potere e prestigio, ma perché l'amore di Dio proclamato e vissuto da Gesù nella sua morte e risurrezione, non può non essere conosciuto da tutti, proprio perché l'amore per sua natura si espande su coloro che vuole beneficare. Buona festa dell’Ascensione e preghiamo lo Spirito Santo che ci prepari al compimento della Pasqua: Pentecoste, i vostri don Vincenzo e don Antonio diacono.

Accanto a noi…

Signore Gesù,

morto, risorto e asceso al cielo,

aumenta il nostro desiderio di te.

Donaci il gusto di salire a Gerusalemme

in compagnia con tutti coloro

che formano la tua comunità, la Chiesa.

Donaci di sentire la tua presenza

ogni giorno,

perchè tu rimani accanto a noi

e apri la nostra mente

all’intelligenza delle Scritture.

Manda su di noi il tuo Santo Spirito

e pur attraverso il cammino di ogni giorno,

con la sua dose di fatica e di incertezza,

porta a compimento l’opera iniziata in noi!

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