Parrocchia Sant'Erasmo

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7 Giugno 2015 - Corpus Domini

Prendete: questo è il mio corpo (Mc 14,22)

7 giugno 2015 - SS. Corpo e Sangue di Cristo

Carissimi,

oggi nella festa del Corpus Domini abbiamo la possibilità di fermarci a contemplare tale dono e la sua grandezza, con la gioia di poterlo ricevere in noi. Una comunità cristiana si presenta da come celebra l’Eucaristia. Il fascino per la Chiesa passa attraverso il fascino per l’Eucaristia. Il cristianesimo è tutto fondato sul corpo che Cristo ha assunto. In sintesi è la religione della Parola incarnata.

Tra le sue innumerevoli originalità, la nostra fede cristiana ha quella di una così intima partecipazione dell’uomo a Dio da creare una fusione “senza confusione”. A tale scopo mira principalmente l’Eucaristia. Come ricorda il Concilio Vaticano II, citando il papa san Leone Magno: “La partecipazione al corpo e al sangue di Cristo altro non fa se non che ci mutiamo in ciò che prendiamo”.

Gesù istituisce l’Eucaristia durante un banchetto a dirci tutta l’intimità, la fraternità, l’amicizia e la gioia che ne deriva. Le parole di Gesù pronunciate durante l’ultima cena mettono in risalto il carattere di alleanza proprio dell’Eucaristia e rivelano il significato profondo della sua vita: una vita in dono, una vita spesa nella fedeltà al Padre e in solidarietà con gli uomini. Ricevere l’Eucaristia è accogliere il dono che Gesù fa di se stesso, è dire di sì alla grazia di Dio e vivere nella gratitudine; Con l’Eucaristia entro in relazione intima con Gesù. Nell’Eucaristia Gesù mi assimila a sé, mi conforma a sé! Per questo, essendo vero Figlio di Dio, ha voluto lasciarci un ricordo unico e meraviglioso di sé: la presenza della sostanza del suo Corpo e Sangue, dati sulla croce per amore nostro, per salvarci dal peccato e dalla morte definitiva. Un dono inestimabile.

Pertanto la Messa è per il cristiano un momento di grandissima gioia e di ringraziamento a Gesù per quanto ha fatto per ciascuno di noi, così anche noi facciamo della nostra vita una vita donata agli altri, don Vincenzo ed il diacono don Antonio


EUCARISTIA: Corpo vivente

Signore Gesù,

l’Eucaristia, memoriale della tua morte e risurrezione,

è il dono con cui ci consenti di essere

nel tempo contemporanei alla tua eternità.

Ti doni con la tua Parola,

con il tuo Corpo e il tuo Sangue

perché la tua vita passi in noi

e noi possiamo vivere in questa vita.

Ci doni il tuo Corpo ossia il tuo essere vivente;

ci doni il tuo Sangue ossia la tua morte;

ci doni la tua vita e la tua morte, tutto te stesso.

È necessario che il pane sia mangiato

e il calice sia bevuto

per far passare la vita in noi.

Siamo chiamati a farci eucaristia per i fratelli,

là dove si svolge la vita dell’uomo,

perché l’uomo viva.

Lasciamoci riempire l’animo di grande stupore;

lasciamo che l’Eucaristia ci cambi dentro,

lasciamoci assimilare da essa,

perché la tua vita continui e si prolunghi in noi,

per essere anche noi il tuo corpo vivente.

Antonio Merico

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