Parrocchia Sant'Erasmo

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1 Avvento 29 novembre 2015

29 novembre 2015 - 1ª AVVENTO

Incontro a Gesù Cristo, nostra salvezza

Carissimi, Dio ama gratuitamente e incessantemente l’umanità. Il suo amore ha concesso ad essa la libera scelta tra il bene e il male. Il suo Spirito ha ispirato continuamente la buona volontà umana. Ma l’antagonista, il principe delle tenebre, il divisore (= diavolo, dal greco), ha spesso avuto il sopravvento nella storia, a volte subdolamente, a volte sfacciatamente come è avvenuto negli attacchi violenti dei fondamentalisti islamici.

Il Signore ci dona di vivere un nuovo Avvento. Ci prepariamo da vicino al Natale, sappiamo anche che il dono di Cristo non annulla la nostra libertà. Possiamo avviarci nella direzione opposta alle virtù esortate dalle Letture di oggi, seguendo l'ingiustizia, la violenza, la fragilità, la distrazione, la sfiducia.

. È importante che il cuore del cristiano rimanga aperto, sgombro da ogni zavorra e sobrio. “L’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente”, cantava Jovanotti. Nel Vangelo di questa prima domenica di Avvento, Gesù denuncia tre elementi che anestetizzano il cuore. Le dissipazioni: il “di tutto e di più” porta ad una vita dis-ordinata, dis-persa, s-regolata, de-centrata; le ubriachezze: la ricerca della giustificazione immediata e della felicità individuale sostituisce i grandi ideali; gli affanni della vita, che aumentano fretta e tensione, stress e depressione. Attenti quindi al cuore: non sia pesante, ma leggero, pronto ad amare. Solo l’amore ci porta ad essere attenti in maniera continua, ad avere quella delicatezza d’animo che ci permette di cogliere i segni di bene in noi e attorno a noi.

Questo tempo di Avvento è un’ulteriore occasione per noi cristiani. Avviamoci risolutamente nella direzione di Gesù Cristo, consapevoli che è salvezza per il mondo, nel presente e per l’eternità. Possa il Natale ritrovarci più forti, più convinti, o almeno più veri, i vostri amici, don Vincenzo ed il diacono don Antonio

VEGLIATE IN OGNI MOMENTO PREGANDO

Insegnamia pregare in ogni momento, Signore.
Restami accanto nei luoghi che frequento,

nei gesti consueti e quotidiani,
nei pensieri spettinati e nei moti dell’anima.

Ispira le mie scelte,
quando sono ponderate
e quando necessitano di immediatezza.

Sii vicino,
quando ho bisogno di pazienza e di vitalità
di sostegno e di lungimiranza.

Fatti riconoscere nelle persone che incontro,
nei volti radiosi e in quelli tristi,
tra i gesti cortesi e quelli di stizza,

ricordandomi che dietro a un carattere scontroso
si nasconde una storia di fatiche e di croci.

Ascolta le mie emozioni
quando il dovere mi spinge a soffocarle,
e incontro chi, magari inavvertitamente,
le calpesta o le soffoca.

Raccogli i miei sogni e i miei desideri,
purificali e sostienili,
quando sai che possono portare più vita ai miei fratelli.

Ricordami le tue Parole di saggezza e di salvezza,
se ti accorgi che mi sto allontanando dalla strada maestra,
o se qualcuno chiede ragione della Speranza che è in me.

Concedimi di essere il tuo prolungamento efficiente,
fedele specchio del Figlio dell’Uomo, e figlio d’uomo anch’io.

Così sarò Preghiera,
lode, ringraziamento e presenza,

ogni istante del mio percorso verso te.

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