Parrocchia Sant'Erasmo

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

2 Avvento 6 dicembre 2015

6 dicembre 2015 - 2ª AVVENTO

La retta via

Carissimi, nel nostro cammino di Avvento incontriamo oggi la figura di Giovanni Battista. Il suo messaggio è semplice, ma radicale. “È in questa Parola che il nascere e il morire, l’amare e il donarsi, il lavoro e la società hanno un senso ultimo ed una speranza”, diceva il cardinal Martini. Alcuni giorni fa sono stato in un incontro dove abbiamo visto un filmato sul presente come vero regalo di Dio. “Ogni momento presente è un dono”. «Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente, in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto». Queste frasi, attribuite al Dalai Lama, ci fanno riflettere con linguaggio più moderno sull’attualità del messaggio di Battista. L’esortazione a metterci sulla retta via, preparandoci per il passaggio del Signore, anche oggi pare essere flebile, lontana. Alcuni atteggiamenti diventano indispensabili perché l’incontro con la Parola possa essere fruttuoso: sapersi ritagliare del tempo; leggere la Parola; ascoltare e fare silenzio, realizzare quanto emerge dalla preghiera. Ascoltiamo la voce accorata della Misericordia del Padre in questo Giubileo che sta per aprirsi. E allora sperimenteremo la salvezza di Dio, che Dio è accanto ad ognuno e rende bella la vita, la rende piena di incontri veri e profondi. Maria Vergine Immacolata, la madre di Misericordia ci aiuti a preparare il nostro Natale, don Vincenzo ed il diacono don Antonio

LA STRADA, MIA E TUA

Concedimi, Signore,
di percorrere la strada retta,
quella che tu hai immaginato per me,

prima che fossi chiamato alla vita.
La strada che scansa le tentazioni del maligno:
i burroni dell’odio,
i monti della falsità,
le colline dell’indifferenza.

La strada diritta, che conduce presto alla meta;
la strada spianata, che consola la fatica del viaggio.
Lungo la strada, Signore, aiutami ad alzare lo sguardo.

Il tragitto sarà più dolce
in compagnia di fratelli e sorelle,
perché condivideremo
attese e impressioni, disagi ed emozioni.

Incontreremo governanti, sacerdoti e profeti,
pietre miliari a volte malferme e corrotte,
a volte solido e sicuro sostegno per il nostro cammino.

Aiutaci a fare tesoro delle voci più intense,
delle coscienze più ferme, delle guide più sagge.
Concedici la riconoscenza per ogni incontro,
anche quelli che sembrano dannosi o sbagliati,
perché tutti ci metteranno
davanti alla scelta di chi vogliamo essere,
vicino o lontano da te

You are here: