Parrocchia Sant'Erasmo

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

3 Avvento 13 dicembre 2015

13 dicembre 2015 - 3ª AVVENTO
Una scelta vera e concreta

Carissimi,

il rispetto, la pace, la giustizia, la fraternità. sono grandi ideali e siamo tutti daccordo ed è facile credere in «teoria» nella tolleranza e nel perdono. In «pratica» lattuazione è molto più difficile e complessa. Siamo maestri nel trovare eccezioni, distinguo, scuse.

Nel nostro cammino di Avvento incontriamo ancora una volta la figura del Battista. Il suo messaggio si articola in tre paragoni tra sé e la persona del Cristo: essi riguardano il potere (è più forte di me), la dignità (non sono degno di slegare i legacci dei sandali) e il modo dell’attività (vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco).

È bello pensare alla nostra vita cristiana come un vivere immersi nella vita di Dio del modo ome siamo immersi nell’aria, come siamo immersi nella luce. Giovanni Battista presenta Gesù che immerge nella realtà dello Spirito, cioè nel mondo di Dio. ha parole ben chiare e concrete davanti a chiunque voglia impegnarsi seriamente sui sentieri di Dio.

La condivisione non è lelemosina di una piccola parte di superfluo: è provvedere immediatamente a vestire chi è nudo e a fornire cibo a chi ha fame. La giustizia non è un gioco tra le parti, dove qualcuno vince e altri perdono, ma la ricerca della verità. Solo così è più forte della corruzione. La vera forza non è il potere sui subalterni, ma la dignità e lorgoglio del proprio ruolo, vissuto senza estorsioni e abusi. . Immersi nel fuoco della sua luce Egli diventa anche Colui che dal di dentro trasforma la nostra vita e la rende sempre più simile alla sua, ci rende simili a sé. Proviamo in questi giorni a contemplare l’azione di Dio in noi e attorno a noi, a lasciarci guidare da questa Presenza e Forza in modo che possiamo dirci ed essere cristiani, don Vincenzo ed il diacono don Antonio.

COSA DOBBIAMO FARE?

Forse non te lo chiediamo così spesso, Signore!

Preferiamo scegliere

in base alle nostre convinzioni,

alle opportunità che si aprono,

a ciò che suggerisce la voglia capricciosa del momento.

Salvo poi pentirci e pagare dazio,

una volta sperimentate le conseguenze delle nostre azioni.

Sarebbe stato più proficuo seguire le tue Parole,

ascoltare i tuoi suggerimenti di saggezza e di salvezza.

Perdonaci, Signore, e convertici.

Mandaci messaggeri che ci ricordino

di essere parte di un popolo, di un mondo, di un’umanità.

Non stancarti di ripetere i tuoi appelli

nel profondo della nostra coscienza,

nelle sollecitazioni dei fratelli e dei media,

negli occhi supplici dei poveri e dei deboli,

nelle richieste esplicite o implicite di chi amiamo.

Aiutaci a guardare,

al di là dei nostri interessi, il bene di tutti.

Aiutaci ad ascoltare,

al di là dei ragionamenti, le istanze del cuore.

Aiutaci a perseguire,

al di là della convenienza, la virtù della giustizia.

Aiutaci a far tesoro di ogni tuo Sacramento

che ci purifica, ci sostiene e ci rafforza,

affinché non ci colga impreparati il fuoco della verità,

e bruci l’incosistenza e l’inutilità delle nostre azioni,

un domani,
facendoci sentire
pauca pula,
poca paglia.

 

 

 

You are here: